Gravidanza e disturbi della sfera ginecologica

Facilitazione nel concepimento

Dal momento che è comprovato che il rilassamento psicofisico facilita il concepimento, la Meditazione Trascendentale, grazie al profondo rilassamento che essa produce, è utile a tutte le coppie che intendono procreare.

Gravidanza

La pratica della Meditazione Trascendentale può essere di grande utilità durante la gravidanza, per la salute della madre e del nascituro. Secondo uno studio, le donne che praticavano la Meditazione Trascendentale hanno accusato un numero minore di disturbi e di dolori durante la gravidanza e minori ansia, dolori, disturbi e necessità di interventi durante il parto. Tra queste donne, inoltre, il parto era normalmente più veloce è si è verificata anche una maggiore frequenza e una più lunga durata dell'allattamento al seno (87).

15 neonati da donne che durante la gravidanza avevano praticato la Meditazione Trascendentale e il Programma di MT-Sidhi, sono stati messi a confronto con 15 neonati da madri che non avevano praticato questi programmi. La durata dei periodi in cui i neonati da madri che praticavano la Meditazione Trascendentale e il Programma di MT-Sidhi entravano in uno stato di quieta vigilanza (un periodo in cui il bambino è visibilmente contento, con gli occhi luminosi, non mostra alcun tipo di disagio ed è più ricettivo all'apprendimento), misurata durante il ciclo delle 24 ore, per un periodo di un mese, è doppia rispetto a quella dei neonati di controllo.

Disturbi ginecologici

La Meditazione Trascendentale è raccomandabile alle donne che soffrono di dismenorrea e sindrome premestruale. Creando uno stato di profondo rilassamento, essa riduce la tensione degli organi pelvici dell'apparato riproduttivo femminile. Inoltre può contribuire a regolarizzare il ciclo in caso di amenorrea o di altri tipi d'irregolarità di origine psicosomatica. La Meditazione Trascendentale è consigliabile anche per prevenire e ridurre i sintomi associati alla menopausa, perché crea un maggiore equilibrio a livello diencefalico e aiuta la fisiologia ad adattarsi alla nuova condizione

BIBLIOGRAFIA